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O’pen Skiff World Championship 2026: il mondo della vela ha scelto Calasetta. E Calasetta ha risposto con il cuore.

Ci sono eventi sportivi. E poi ci sono esperienze che cambiano un territorio.

Dal 25 al 31 luglio 2026, Calasetta è diventata la capitale mondiale dell’O’pen Skiff, ospitando 166 giovani velisti provenienti da 13 nazioni per una settimana di sport, amicizia, mare e condivisione.

Per la Lega Navale Italiana – Sezione Sulcis questo non è stato semplicemente un Campionato del Mondo. È stato un sogno diventato realtà.

Una comunità che ha fatto la differenza

Un Mondiale non si organizza da soli.

Si costruisce giorno dopo giorno, grazie a decine di persone che decidono di mettere a disposizione tempo, professionalità e passione.

Genitori, atleti senior, soci storici, volontari, amici e familiari hanno lavorato senza sosta.

Per sei giorni consecutivi abbiamo gestito il traffico sullo scivolo, coordinato il varo e l’alaggio, lavato 166 imbarcazioni ogni giorno, accolto centinaia di persone, risposto a migliaia di domande e risolto, spesso in pochi minuti, quei piccoli imprevisti che fanno parte di ogni grande manifestazione.

Abbiamo ascoltato le emozioni dei ragazzi prima della partenza, condiviso le loro paure, festeggiato le loro vittorie e consolato chi avrebbe voluto un risultato diverso.

Perché prima ancora che una regata, questo è stato un grande incontro tra giovani provenienti da tutto il mondo.

Il mare ci ha regalato spettacolo

Il campo di regata di Calasetta ha mostrato tutto il suo fascino.

Il maestrale, nostro prezioso alleato, è stato quasi sempre presente, regalando condizioni ideali e prove spettacolari.

Abbiamo gestito salti di vento, il passaggio di traghetti e yacht, orari rigorosi e una macchina organizzativa complessa che ha funzionato grazie al lavoro di decine di persone coordinate tra mare e terra.

Dietro ogni prova disputata c’erano ore di preparazione, controlli, verifiche, numeri velici da correggere, tracker da distribuire, classifiche da elaborare e tantissimi dettagli che, insieme, hanno reso possibile lo svolgimento dell’evento.

Una squadra straordinaria

Abbiamo avuto il privilegio di lavorare con una giuria internazionale competente, equilibrata e sempre disponibile, con il Comitato di Regata e gli Ufficiali di Regata che hanno garantito regate corrette, sicure e spettacolari.

Le poche proteste presentate sono state la dimostrazione del clima di rispetto e fair play che ha caratterizzato tutta la manifestazione.

Un grazie speciale va alla segreteria organizzativa, al personale in mare, agli addetti alla posa del campo di regata, ai gommoni di assistenza, alla sicurezza, al soccorso sanitario e a tutti i volontari che hanno lavorato lontano dai riflettori.

Grazie ai nostri sponsor e partner ogni atleta è stato accolto con una ricca welcome bag piena di regali e prodotti del territorio.

Grazie al Comune di Calasetta, alle istituzioni, alle autorità, alle forze dell’ordine e a tutta la cittadinanza che ha accolto con entusiasmo questo Campionato del Mondo, dimostrando ancora una volta quanto la Sardegna sappia essere una terra di ospitalità.

Il passaggio del testimone

Uno dei momenti più emozionanti è stato quello vissuto insieme agli amici della comunità internazionale O’pen Skiff.

Abbiamo stretto la mano a Kentaro, che con il suo team aveva organizzato il Campionato del Mondo 2025 in Giappone.

Abbiamo incontrato anche gli amici australiani che avrebbero dovuto ospitare il prossimo Mondiale.

È stato un passaggio simbolico fatto di sorrisi, rispetto e amicizia.

In quel momento abbiamo capito ancora di più che l’O’pen Skiff è una grande famiglia internazionale e che, da oggi, anche Calasetta ne farà per sempre parte.

Ci auguriamo di poter raggiungere presto i nostri amici australiani e continuare questo meraviglioso viaggio.

Più di una regata

Un Campionato del Mondo non si misura soltanto dalle classifiche. Che comunque ci riempiono di Orgoglio, grazie al meraviglioso 2° posto maschile Under 17 del nostro atleta Fabio Serra

Si misura dai sorrisi lasciati sulle banchine.

Dalle amicizie nate tra ragazzi che parlavano lingue diverse.

Dalle mani che si stringono dopo una protesta.

Dalle famiglie che si salutano promettendo di rivedersi il prossimo anno.

Dalla stanchezza che, una volta finito tutto, lascia spazio soltanto all’orgoglio.

Per una settimana Calasetta è stata davvero il centro del mondo O’pen Skiff.

E noi non dimenticheremo mai l’emozione di averne fatto parte.

Grazie a tutti.

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Ci vediamo al prossimo vento.